Alla Fondazione Sassi la presentazione del libro “L’intreccio dei fili” di Lucia Gallo

Il 20 giugno 2025 la Fondazione Sassi di Matera ha ospitato la presentazione del libro “L’intreccio dei fili. Tra storie e letteratura” di Lucia Gallo, volume pubblicato dalla casa editrice Edigrafema e dedicato al tema dell’amore attraverso un intreccio di narrativa, memoria e riferimenti letterari.

L’incontro si è svolto nella sede della Fondazione in via San Giovanni Vecchio, nel cuore dei Sassi di Matera, nell’ambito delle iniziative culturali promosse per il 2025. Ad aprire l’evento sono stati i saluti della direttrice della Fondazione Sassi, Patrizia Minardi, e dell’editrice di Edigrafema, Antonella Santarcangelo. A dialogare con l’autrice è stata la giornalista Eva Bonitatibus.

Il libro propone un racconto costruito attorno ai sentimenti, alle fragilità e ai legami umani, intrecciando storie personali e richiami alla grande letteratura. Attraverso un lungo flusso di coscienza e un articolato intreccio narrativo, Lucia Gallo affronta temi come l’amore impossibile, la memoria emotiva, la sofferenza e la ricerca della bellezza nelle esperienze più intime della vita.

Nel volume convivono elementi di narrativa contemporanea e riferimenti ai grandi personaggi della letteratura, creando un dialogo continuo tra esperienza personale e patrimonio culturale. Secondo la sinossi editoriale, il libro racconta “vicende retroilluminate” osservate attraverso le ombre, le imperfezioni e le inquietudini dei protagonisti, mettendo al centro la dimensione umana delle relazioni.

Lucia Gallo, già docente di materie letterarie nella scuola secondaria di primo grado ed esperta in metodologia e didattica, è autrice di saggi e pubblicazioni dedicate al mondo della scuola e della letteratura. Nel corso della sua attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha pubblicato opere tra narrativa, saggistica e testi dedicati alla didattica.

La presentazione del volume ha rappresentato anche un’occasione di confronto sul ruolo della letteratura come strumento di riflessione personale e collettiva, confermando la volontà della Fondazione Sassi di promuovere incontri culturali dedicati all’editoria, alla scrittura e al dialogo tra arti e territorio.

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