Il 5 agosto 2025 la Fondazione Sassi di Matera ha ospitato la presentazione del libro “Il dono dell’amore” dello scrittore e giornalista Raffaele Nigro, pubblicato dalla casa editrice La Nave di Teseo.
L’incontro si è svolto negli spazi della Fondazione nel cuore dei Sassi di Matera e ha rappresentato un importante appuntamento culturale dedicato alla narrativa contemporanea e alla riflessione sul tema dell’amore, elemento centrale dell’opera di Nigro.
Nel corso della serata l’autore ha dialogato con il pubblico sui contenuti del volume, affrontando temi legati ai sentimenti, alla memoria, ai rapporti umani e alla dimensione spirituale dell’esistenza. “Il dono dell’amore” si inserisce nel percorso letterario di Raffaele Nigro, autore tra i più rappresentativi della narrativa meridionale contemporanea, da sempre attento ai temi dell’identità, delle radici culturali e delle trasformazioni sociali del Mezzogiorno.
Attraverso il racconto e la riflessione narrativa, il libro propone una visione dell’amore come forza capace di attraversare il tempo, le relazioni e le fragilità umane, intrecciando esperienze personali, memoria collettiva e riferimenti culturali.
La presentazione ha richiamato appassionati di letteratura, operatori culturali, studenti e cittadini, confermando il ruolo della Fondazione Sassi come luogo di incontro e confronto dedicato all’editoria e alla promozione culturale. L’evento rientra infatti nel programma di attività culturali promosse dalla Fondazione per il 2025, orientato alla valorizzazione della scrittura, della ricerca letteraria e del dialogo tra autori e territorio.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il forte legame tra l’opera di Nigro e il Sud Italia, tema ricorrente nella produzione dello scrittore lucano, spesso impegnato nel racconto delle identità mediterranee, delle tradizioni popolari e delle trasformazioni culturali delle comunità meridionali.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio calendario di iniziative letterarie ospitate nei Sassi di Matera, città che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di centro culturale e luogo di confronto artistico e intellettuale a livello nazionale.
