Il 15 febbraio 2025 la Fondazione Sassi di Matera ha inaugurato ufficialmente la Sala “Mario Salerno”, nuovo spazio dedicato alla memoria del fondatore della storica istituzione culturale nata nel 1990 con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio dei Sassi di Matera.
La cerimonia si è svolta nella sede della Fondazione in via San Giovanni Vecchio, nel cuore dei rioni storici, con l’affissione della targa commemorativa dedicata a Mario Salerno, figura considerata tra i principali protagonisti della rinascita culturale e civile di Matera negli anni precedenti al riconoscimento UNESCO e al percorso che avrebbe portato la città a diventare Capitale Europea della Cultura 2019.
L’inaugurazione della sala ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la Fondazione Sassi, ente morale riconosciuto con Decreto Ministeriale del 6 luglio 1991 e insignito nello stesso anno del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un riconoscimento prestigioso che venne consegnato personalmente dall’allora Presidente del Consiglio Azeglio Ciampi, intervenuto all’epoca per sostenere il progetto culturale promosso dalla Fondazione.
La nuova Sala “Mario Salerno” nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente dedicato a incontri culturali, conferenze, attività formative ed eventi legati alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e sociale di Matera. L’ambiente è stato restaurato e riqualificato nell’ambito del nuovo programma “Curiamo Matera”, il piano di attività promosso dalla Fondazione per il 2025.
Durante la cerimonia commemorativa sono stati ricordati il percorso umano e professionale di Mario Salerno e il suo contributo alla tutela dei Sassi in una fase storica in cui il recupero dei rioni antichi non era ancora considerato una priorità nazionale. Grazie al lavoro della Fondazione Sassi, negli anni Novanta si sviluppò un’importante attività di ricerca, sensibilizzazione e promozione culturale che contribuì alla riscoperta dell’identità storica della città.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rilancio della Fondazione Sassi, oggi impegnata nella costruzione di nuove reti culturali, programmi internazionali, attività di ricerca e percorsi dedicati all’innovazione culturale e sociale del territorio materano.