Dal 29 al 31 agosto 2025 Matera ha ospitato la XV edizione della RENA Summer School, il percorso nazionale di formazione civica e politica promosso dall’associazione RENA in collaborazione con numerose realtà territoriali, tra cui la Fondazione Sassi. L’iniziativa ha trasformato la città dei Sassi in un laboratorio diffuso di partecipazione, confronto e innovazione sociale, coinvolgendo attivisti, amministratori pubblici, ricercatori, professionisti del terzo settore e giovani provenienti da tutta Italia.
L’edizione 2025, intitolata “Black out – disertare con cura”, si è concentrata sui grandi temi delle crisi contemporanee – ambientale, democratica, lavorativa e relazionale – con l’obiettivo di riflettere su nuovi modelli di partecipazione e nuove forme di potere condiviso. Il progetto ha proposto un percorso multidisciplinare fatto di panel, workshop, laboratori esperienziali e momenti collettivi di confronto.
La Fondazione Sassi ha avuto un ruolo centrale nell’organizzazione della Summer School, mettendo a disposizione gli spazi del Sasso Barisano che hanno ospitato sessioni plenarie, workshop e attività laboratoriali. Accanto alla Fondazione hanno collaborato anche Casa Netural, il Tower Art Museum (TAM), Casa Sant’Anna e altre realtà culturali cittadine, contribuendo a creare un modello di evento diffuso capace di valorizzare il patrimonio urbano e sociale di Matera.
Il programma ha affrontato temi legati alla giustizia climatica, al conflitto sociale, all’innovazione democratica, alla partecipazione civica e alla costruzione di comunità inclusive. Tra gli ospiti figuravano studiosi, giornalisti, attivisti e professionisti impegnati sui temi dei diritti, dell’educazione e della trasformazione sociale. Numerosi i laboratori dedicati alle pratiche collaborative, alla pedagogia partecipativa e ai nuovi linguaggi della cittadinanza attiva.
Uno degli aspetti distintivi della RENA Summer School è stato anche il forte legame con il territorio materano. L’evento ha infatti coinvolto luoghi simbolici della città e realtà associative locali, rafforzando il dialogo tra innovazione culturale e comunità. La scelta di Matera come sede stabile della Summer School conferma il ruolo della città come punto di riferimento nazionale per i processi culturali e partecipativi avviati negli ultimi anni, anche dopo l’esperienza di Capitale Europea della Cultura 2019.
Secondo gli organizzatori, la Summer School rappresenta non solo un momento formativo, ma anche una vera e propria esperienza collettiva orientata alla costruzione di nuove pratiche di cittadinanza. L’obiettivo dichiarato è quello di creare reti tra persone e organizzazioni impegnate nella trasformazione sociale, favorendo modelli di sviluppo più collaborativi, inclusivi e sostenibili.